Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo. Il ruolo dell’arte, della bellezza e dei musei

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Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo. Il ruolo dell’arte, della bellezza e dei musei

Con Alberto Pellai e Barbara Tamborini
30 marzo 2026 ore 18.00
Auditorium Banca Valdarno
Via Montegrappa, 5 San Giovanni Valdarno AR

In un’epoca segnata dalla pervasività del digitale e dal crescente isolamento sociale dei più giovani, il Sistema Museale del Valdarno Superiore promuove una riflessione necessaria sul potere terapeutico della cultura. L’incontro, dal titolo evocativo “Esci da quella stanza”, ispirato dal titolo del saggio di A. Pellai e B. Tamborini, propone un dialogo profondo tra psicologia e bellezza, offrendo strumenti concreti per riconnettere le nuove generazioni al mondo reale.

L’evento vedrà come protagonisti d’eccezione Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice. In rappresentanza del Sistema Museale del Valdarno interverrà Valentina Zucchi, direttrice del Museo delle Terre Nuove. Insieme, esploreranno il delicato confine tra la mente come “casa” – luogo di protezione e crescita – e la mente come “prigione”, concetti cardine della mostra e del relativo catalogo “La tua mente è la tua casa, la tua mente è la tua prigione” del Sistema Museale del Valdarno, di cui l’iniziativa rappresenta il momento di presentazione ufficiale.

L’incontro si pone l’obiettivo di analizzare le criticità del contemporaneo: dalla dipendenza dai social media all’abuso di videogiochi, fino alla progressiva perdita di contatto fisico con la realtà. In questo scenario, l’arte e la bellezza non sono più solo oggetti di ammirazione estetica, ma diventano veri e propri strumenti di cura capaci di scardinare le sbarre invisibili dell’isolamento.

Attraverso il contributo degli esperti, verranno approfondite le strategie per stimolare la resilienza e il benessere psicologico attraverso la fruizione culturale. La sfida è trasformare la mente in uno spazio libero, fornendo ai giovani e alle famiglie le chiavi per riappropriarsi del proprio tempo e contrastare l’alienazione tecnologica.

L’iniziativa è organizzata dal Sistema Museale del Valdarno Superiore e dalle scuole di S. Giovanni V.no, in particolare i Licei Giovanni da San Giovanni e l’Isis Valdarno e dai due Istituti Comprensivi Masaccio e Marconi. Fondamentale il contributo di Valdarno Mutua e di Banca Valdarno.

L’evento è stato promosso nell’ambito della progettazione del tavolo istituito dalla Consulta Pari Opportunità, che ha visto la partecipazione oltre che delle scuole e dell’Assessorato all’istruzione, dell’associazione Coriandoli a colori, della sezione Soci Unicoop Firenze di San Giovanni Valdarno e dell’ Azienda USL Toscana sud est, a conferma di una sinergia territoriale volta al benessere collettivo e al sostegno delle dinamiche familiari.

L’evento, a ingresso libero, è rivolto a tutta la cittadinanza e in particolare a genitori, docenti, educatori, pedagogisti, animatori culturali, storici e amanti dell’arte.