La visita del museo si concentra sulla fondazione e sullo sviluppo della Terra Nuova di Castel San Giovanni, nata nel 1299 per volontà del Comune e del Popolo di Firenze. Si seguiranno quindi i flussi migratori dei primi sangiovannesi, provenienti dai territori circostanti con la speranza di una vita migliore e fautori della “costruzione” della nuova terra, essendo chiamati a realizzare in breve tempo la propria casa e a concorrere alla messa in opera delle mura cittadine. L’attività ripercorrerà gli andamenti, le battute d’arresto e gli sviluppi di San Giovanni nel corso del Trecento, al cui termine la nuova terra si sarà imposta come uno dei principali centri del contado fiorentino e come una delle tappe principali dell’asse viario lungo il fiume Arno. Una particolare attenzione sarà inoltre dedicata allo sviluppo architettonico e urbanistico della cittadina, improntata ai princìpi di regolarità e di proporzione. Il percorso si conclude con le straordinarie immagini dell’ “Idea di città” nella nuova sala immersiva.


La proposta prevede un’introduzione sulle architetture del palazzo d’Arnolfo e del Museo per poi concentrarsi sui tanti stemmi presenti sulle facciate esterne dell’edificio. Il riconoscimento di alcuni di essi consentirà di approfondire periodi e tematiche particolari della storia di San Giovanni e del suo rapporto con la città madre Firenze. Parallelamente la riflessione sarà portata sui caratteri storici e simbolici dell’araldica, veicolo di identificazione e di riconoscimento di una stirpe. Nella seconda parte dell’attività sarà quindi avviata un’esperienza di lavoro artistico, nella quale ciascuno sarà chiamato a progettare e a realizzare in materiale plastico il proprio stemma quale rappresentazione metaforica della propria identità. Al termine dell’attività sarà possibile portare con sé il proprio elaborato.
Inesauribile fonte di storie, la mitologia classica è tra i temi protagonisti dei tondi di Giovanni da San Giovanni, originali dipinti ad affresco in deposito da Le Gallerie degli Uffizi. L’attività inizia con un coinvolgente racconto nelle sale del museo che introduce le figure affascinanti e magiche come gli olimpici Apollo e Fetonte, Aurora e Titone, i giocosi Pan e Cupido illustrandone le caratteristiche e le vicende. L’attività continua in sala didattica con un atelier d’arte durante il quale ogni partecipante potrà disegnare il proprio “tondo” con la storia e il personaggio preferito.


C’era una volta un palazzo imponente, al centro di una piazza: era il palazzo più importante di tutta la città. Qui il Vicario governava e abitava: in alcune stanze si lavorava, in altre si dormiva e in altre ancora…si mangiava! Nel museo sono presenti oggetti in ceramica usati dagli abitanti del palazzo tanto tempo fa: guardandoli si possono ancora immaginare le storie dei loro proprietari, le loro abitudini a tavola, i cibi che preferivano e quelli che ancora non conoscevano. Attraverso un laboratorio creativo, i bambini saranno coinvolti nella realizzazione di oggetti e utensili che si potevano trovare sulle tavole medievali. Il materiale duttile e plasmabile permetterà loro di realizzare manufatti originali, ispirati alla tradizione passata, che daranno un tocco originale anche alle tavole del presente.
Definito alla fine del Settecento dal dotto gesuita e storico dell’arte Luigi Lanzi “uno de’ maggiori frescanti, che avesse Italia”, Giovanni da San Giovanni è stato un indiscusso e giovane maestro della pittura ad affresco dei primi anni del Seicento: eclettico artista impegnato anche alla corte dei Medici, tra le opere esposte si trovano dei rari esempi di affreschi “portatili”, realizzati su supporti di stuoia, “storiette a fresco sopra paniere” ispirate in gran parte a temi mitologici. Dopo una visita guidata che illustrerà le tematiche e le raffinate tecniche dell’artista i partecipanti potranno cimentarsi nel realizzare ognuno un proprio affresco “portatile”, una autentica pittura su intonaco.

Ciascuna attività ha un costo di €3,00 cad. e si svolgerà presso il Museo Terre Nuove, Palazzo di Arnolfo, San Giovanni Valdarno.
Le visite e le attività si svolgono il mercoledì o il venerdì alle 09.30 o alle 11.00 e sono a cura della Fondazione MUS.E Firenze.
La prenotazione è obbligatoria.
Per prenotazioni:
Mail didattica@muse.comune.fi.it
Tel. +390550541451
Dal lunedì al venerdì 9.30-13.00 / 14.00-16.30